Scuola Estiva di Alta Formazione

Incontri di culture nell’area mediterranea

Presentazione della Scuola

La Scuola Estiva di Alta Formazione che vede quest’anno la sua quinta edizione è nata nel 2006 dalla elaborazione teorica di un gruppo di donne studiose ed esperte di varia natura: filosofe, antropologhe, giuriste, storiche, esperte di diritto dei popoli e dell’assetto socio-politico e culturale all’interno di un mondo accademico variegato ed esposto alle questioni di genere.
La scuola consente di vivere in maniera aggregativa una esperienza umana e culturale tale da proporsi come fucina di pensiero e di concretizzare insieme delle elaborazioni scritte che confrontino mondi esperenziali differenti.
Consente di rinnovare il campo della ricerca ed insegnamento sulla base di nuovi criteri di scambio e di patrimonio scientifico e culturale atto ad una analisi divulgativa.

LA SCUOLA SI PONE COME OBIETTIVI

  • mettere in rete i problemi che possono derivare dalla ricerca
  • elaborare fonti documentarie ricche del percorso innovativo dell’agire femminile
  • organizzare seminari, laboratori, aggiornamenti
  • instaurare rapporti di collaborazioni con università italiane e straniere
  • svolgere attività editoriali

La Scuola Estiva di Alta Formazione è un avvenimento culturale di livello nazionale che ha luogo ogni anno nell’ultima settimana del mese di agosto .Ogni edizione viene fatta precedere da un momento di studio che sia di collegamento con l’edizione precedente e allo stesso tempo anticipi i contenuti e motivi le riflessioni della edizione seguente.

Nel 2006 il tema della Scuola Estiva di Viareggio fu “Nuovi Linguaggi nell’area del Mediterraneo. Antropologia e diritti in un’ottica di genere“. Lo studio della figura femminile nell’area mediterranea fu al centro dei vari seminari  nei quali furono messe in evidenza le differenze culturali, religiose e sociali fra donne di sponde diverse. Tali differenze motivarono in seguito il seminario di studio che fu tenuto a Viareggio a Novembre del 2006: “Vita, Religione Cultura delle comunità islamiche di migranti” nel quale una relazione a parte era costituita da La Legge islamica e il ruolo della donna nell’Islam.

Il tema della seconda edizione 2007 della Scuola Estiva di Alta Formazione è stato “Europa e Mondo Islamico“.

La terza edizione della Scuola Estiva che si è tenuta a Viareggio nell’agosto 2008 ha avuto come tema “Le tre religioni monoteiste dell’area mediterranea. Loro importanza nella formazione socio-politico-culturale dei popoli di appartenenza. Loro forza spirituale nel convincimento dei popoli ad una pacifica convivenza. Loro influenza sulla formazione dell’identità femminile.”

Il seminario di studio tenuto nel febbraio del 2009 “Etica della Comunicazione” è stato un momento preparatorio alla IV edizione della Scuola estiva di alta formazione  che si è tenuta a Pietrasanta nell’agosto 2009 il cui tema è stato “Il Rispetto Dei Diritti Per Un Nuovo Modello Economico”. Nel gennaio 2010 si è tenuto sullo stesso tema un seminario di approfondimento che ha visto presenti gli stessi docenti.

La scuola si rivolge in modo particolare alle istituzioni e associazioni oltrechè a studiosi e studiose, ricercatori e ricercatrici, laureati/e, studenti/esse e tutti/e coloro che operano nella scuola, nei servizi sociali e sanitari.

In questo momento storico appare necessario partire dalla considerazione  che parallelamente al piano politico ed economico esiste quello culturale e della solidarietà sul quale tutti e tutte soprattutto le giovani generazioni devono confrontarsi ed imparare a convivere.

Ci appare particolarmente motivante in questo momento incontrarci per parlare e discutere di valori  che sono disattesi o addirittura annullati (solidarietà, rispetto delle differenze, diritto alla sopravvivenza dell’essere umano in fuga dalla miseria e dalla sopraffazione).

Prendiamo atto del disinteresse che da ogni parte circonda il mondo della cultura  a tal punto  che  associazioni, fondazioni e istituti  di approfondimento e ricerca sia culturale che scientifica si vedono notevolmente ridotti i contributi necessari per poter continuare ad esistere. E al tempo stesso sappiamo quanto più frequentemente delle istituzioni medesime  essi si trovino in contatto ravvicinato con la società civile ed operino per la sua crescita Il programma che ci vedrà tutti coinvolti dal 23 al 27 agosto vuole testimoniare un momento di crescita intellettuale che promuove consapevoli comportamenti nella società civile.

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